Questa volta è proprio il caso di dirlo: final table spettacolare al main event delle World Series Of Poker in versione Europea (WSOPE), conclusosi a Cannes. Il montepremi, frutto di 592 iscritti, ha surclassato tutti i precedenti record delle WSOPE: quasi 3.900.000 euro, con un assegno, destinato al vincitore, di 1.400.000 euro.
Nel final table, ovviamente giocato a texas hold’em nella versione no limit, è successo di tutto: i campioni del poker hanno dato vita ad un’avvincente serie di mani con repentini cambi di chipleader e colpi di scena. Alla fine ad avere la meglio è stato Elio Fox, un asso del poker online (circa 2 milioni di dollari vinti) passato poi al poker live, dove non sono mancati i successi (Bellagio Poker Cup). La vittoria delle WSOPE a Cannes è però da considerarsi, almeno per ora, l’acme della carriera.
Nel poker non capita spesso, ma questa volta a sedersi al final table erano tutti giocatori più o meno conosciuti: giovani, ma già squali al tavolo verde. Su tutti Jake Cody, vincitore di un braccialetto alle WSOP di Las Vegas e del WPT di Londra, poi Shawn Buchanan, un eterno piazzato sia a WSOP e WPT.
Dopo l’eliminazione di Max Silver, nell’ordine c’è stata quella di Jake Cody, Shawn Buchanan, Dermot Blain, Brian Roberts e Moritz Kranich. Testa a testa finale tra Fox e Moorman. In circa una ventina di mani, dunque senza essere pressati dall’incremento dei bui, Fox riesce ad erodere il cumulo di chips dell’inglese che infine tenta un all-in con Asso e 7. Fox risponde con Asso e 10. Niente di significativo sul board, 4 – 3 – 6 – 6 – 8. Fox si porta a casa 1.400.000 euro, Moorman 800.000.






