Sembra quasi destino, ma a Venezia per la seconda volta consecutiva è un italiano a vincere la tappa del World Poker Tour. Dopo Alessio Isaia, questa è stata la volta di Edoardo Alescio, che da vero e proprio outsider, è riuscito a vincere e portare a casa ben 175 mila euro.
All’inizio del tavolo finale era Michele Caroli il chipleader che comandava il gioco, seguito da Alescio e Benelli, invece più corti a circa 500 mila chips ciascuno, si trovavano O’Dwyer, Dovzhenko e Dato. Il gioco del poker non è solo bravura, infatti proprio il giorno prima Caroli era riuscito a strappare un importante piatto grazie ad una scala runner runner, molto discutibile, contro O’Dwyer, che a Venezia potrà serenamente dire di aver vinto il premio della sfortuna.
Il primo a salutare il tavolo finale è stato Alexander Dovzhenko, seguito successivamente dai due italiani Dato e Benelli, mentre l’americano O’Dwyer sembrava aver ingranato la marcia giusta verso il suo ennesimo trionfo. Al terzo posto si piazzava Michele Caroli che si consolerà con i 66 mila euro di premio.
Iniziava così l’heads-up che sembrava destinato a concludersi in favore del giocatore a stelle e strisce, ma ancora una volta la buona sorte gli voltava le spalle. Quando tutto sembrava finito, un incredibile colore al river, faceva risorgere Alescio e preannunciava un trionfo clamoroso. Una coppia di cinque del player italiano si trasformava in un tris di cinque al flop, contro una coppia d’assi di O’Dwyer che non trovò carte buone al turn e river, lasciando così la vittoria ad Edoardo Alescio.
Il prossimo appuntamento con il World Poker Tour in Laguna sarà a febbraio, vedremo se gli italiani sapranno centrare il terzo successo consecutivo.






